Test per misurazione capacità anaerobica e della potenza/velocità critica

Attività di breve durata (come i 100mt piani nell’atletica leggera, i 50mt nelle varie discipline del nuoto) o di natura intermittente e ripetuta nel tempo (sci, tennis, basket, o la maggior parte degli sport di situazione) necessitano di una fornitura energetica variabile, incostante e spesso massimale, in funzione della durata dello sforzo o del numero di volte che tale sforzo va ripetuto.

La capacità anaerobica viene definita come la massima quantità di energia che può essere prodotta prevalentemente tramite il metabolismo anaerobico (senza l’utilizzo dell’ossigeno) in sforzi massimali di breve durata (< 90 sec). La capacità anaerobica è un’entità finita, come un serbatoio, e risulta quindi misurabile. Inoltre, la maggior parte delle attività sportive utilizza in maniera estensiva il sistema anaerobico per produrre energia, ed è per questo che risulta essere un’importante variabile da allenare e monitorare.

La massima potenza anaerobica viene definita come la massima velocità con cui il corpo utilizza energia per compiere un lavoro. Può essere anche definita come la massima quantità di lavoro esprimibile nella minima unità di tempo. Viene espressa in Watt e contraddistingue lavori massimali di breve durata.

Test per la misura di capacità e potenza Anaerobica 

Potenza e capacità anaerobica vengono misurate tramite test di Wingate.

Un test massimale al cicloergometro della durata variabile tra 30 e 180 secondi (Bar-Or, 1987; Burnley, 2005), dove il soggetto pedala contro una resistenza fissa basata su una certa percentuale della massa corporea. Il test di Wingate permette la misura della potenza di picco registrata durante la durata dello sforzo, della capacità del sistema anaerobico di compiere lavoro e dell’indice di fatica, ovvero il decremento di potenza osservabile durante la durata dello sforzo.

Durata

90'

Prezzo

129 ,00